John Ashbery (Rochester, New York, 1927) è il poeta che secondo la critica nelle sue "Versailles dell'immaginazione" ha prodotto "strabilianti orchestrazioni di linguaggio che schiudono interi continenti di consapevolezza che nessun altro poeta americano ha nemmeno ancora cominciato a esplorare".
Per la prima volta viene presentata in Italia un'ampia scelta, approvata dall'autore, rappresentativa degli oltre cinquant'anni della sua produzione poetica: ciascuna delle sue ventuno raccolte maggiori è qui rappresentata, da Some Trees (1956) a A Worldly Country (2007), passando per capolavori da noi poco o nulla conosciuti come, tra gli altri, The Double Dream of Spring (1970), Three Poems (1972), Houseboat Days (1977), A Wave (1984), Wakefulness (1998).
scarica l'Introduzione di Joseph Harrison “Come i chilometri sotto le suole del pellegrino": la fortuna poetica di John Ashbery