O io m’inganno, o rara è nel nostro secolo quella persona lodata generalmente, le cui lodi non sieno cominciate dalla sua propria bocca. Tanto è l’egoismo, e tanta l’invidia e l’odio che gli uomini portano gli uni agli altri, che volendo acquistar nome, non basta far cose lodevoli, ma bisogna lodarle, o trovare, che torna lo stesso, alcuno che in tua vece le predichi e le magnifichi di continuo, intonando con gran voce negli orecchi del pubblico, per costringere le persone sí mediante l’esempio e sí coll’ardire e la perseveranza, a ripetere parti di quelle lodi. Chi vuole innalzarsi, quantunque per virtú vera, dia bando alla modestia. |
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