Vittorio Gassman
a cura di Gabriele Frasca, Luca Sossella, Lello Voce
Maria Grazia Calandrone
Carmelo Bene
Carmelo Bene
Carmelo Bene
Carmelo Bene
Pier Paolo Pasolini
Valerio Magrelli
Piergiorgio Odifreddi
Walter Veltroni
Franco Cordero
Renzo Piano
Eugenio Borgna
Edoardo Boncinelli
Giorgio Ruffolo
Tullio De Mauro
Margherita Hack
Oscar Luigi Scalfaro
Gherardo Colombo
Stefano Rodotà
Carlo Petrini
Roberto Siagri
Andrea Moro
Maurizio Pallante
Fabio Mauri
a cura di Fabrizio Barca, Leandra D'Antone, Renato Quaglia
a cura di Fabrizio Barca, Leandra D'Antone, Renato Quaglia
a cura di Fabrizio Barca, Leandra D'Antone, Renato Quaglia
a cura di Fabrizio Barca, Leandra D'Antone, Renato Quaglia
a cura di Fabrizio Barca, Leandra D'Antone, Renato Quaglia
Marco Baliani, Stefano Bollani
Massimo Popolizio
Massimo Popolizio
Massimo Popolizio
Aldo Busi
Elisabetta Pozzi
Nanni Balestrini
Fanny & Alexander
Teatro delle Albe
ResiDante
Progetto Vox Libris
Paolo Nori
orecchio occhio mente arte poetica fuori catalogo autori
Fanny & Alexander
Rebus per Ada

testi di Stefano Bartezzaghi, Chiara Lagani,
Rodolfo Sacchettini, Nadia Ranocchi,
Antonella Sbrilli
un dvd e un fascicolo di 28 pagine
ISBN 88-89829-10-3

Prezzo € 14,00

Il video Rebus per Ada, scheggia cinematografica del progetto "Ada, cronaca familiare", ispirato all’omonimo romanzo di Vladimir Nabokov, è un gioco di enigmi in forma di ossessivo sogno attraverso il romanzo stesso. L’immagine del sogno, del resto, è proprio fatta di pieni e vuoti, come un enigma, un rebus.

"Ho sempre pensato che Ada fosse la protagonista di un rebus. Una di quelle figure che nei giornali degli enigmisti sono impegnate in attività normali e assurde, reali e oniriche: esce da una vasca, prega, ama, osa, teme, sta china, ride, ara, sempre sormontata da lettere alfabetiche o altri simboli. L’abilità di Ada in giochi “doppi” come lo Scrabble, gli anagrammi, i linguaggi criptici, l’allusione è – nel romanzo di Nabokov – una sorta di rispecchiamento fra l’evidenza di un personaggio narrativo (tutto quello che è, è detto) e il suo indicibile segreto (quel che ne è detto proietta l’ombra di quel che non se ne sa). Autrice e solutrice di enigmi, protagonista di enigmi, Ada diventa così una musa per l’enigma, una figura tutelare che sorveglia il punto di passaggio fra luce e ombra (in italiano luce, ombra è l’anagramma di calembour)."
Stefano Bartezzaghi

Segnala e Condividi
Compra questo libro su
Clicca qui per acquistare