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Uri Savir
Colloqui di pace

prefazione di Shimon Peres
postfazione di Furio Colombo
216 pagine
ISBN 978-88-89829-42-4

Prezzo € 18,00

La pace riflette il più importante diritto e desiderio umano: il diritto a vivere. La pace è il diritto di un genitore di proteggere i figli dalla povertà e dai conflitti, ed è il profondo obbligo sociale dell'uomo di deporre le armi. Ma benché la pace dovrebbe essere considerata la condizione umana naturale, la guerra sembra essere l'unica costante nella nostra storia. La pace è l'intervallo tra le guerre e la guerra viene legittimamente usata per perseguire gli interessi di una società.
dalla prefazione di Shimon Peres

Savir si rende conto che la pace o comincia prima, o è una situazione molto fragile e provvisoria per durare [...] si deve lavorare alla pace molto prima che sia in pericolo, non come corsa ai ripari di una guerra che sta per venire, non come l'inchiodare in tutta fretta assi alle finestre perché sta per venire l'uragano. In altre parole, così come i secoli hanno accumulato la cultura (anzi, diverse culture) della guerra, occorre costruire un solido edificio di cultura della pace.
dalla postfazione di Furio Colombo

Uri Savir è uno dei più importanti operatori di pace del mondo. Tra il 1993 e il 1996 è stato il negoziatore capo israeliano degli Accordi di Oslo, sanzionati dalla storica stretta di mano tra Arafat e Rabin. Braccio destro per molti anni di Shimon Peres, ha fondato nel 1996 il Peres Centre for Peace, di cui è presidente, e nel 2001 l'organizzazione internazionale The Glocal Forum, che promuove attività e scambi cooperativi e diplomatici tra le città del mondo.

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